L’OFFERTA FORMATIVA

IL CONTESTO ITALIANO

POLITECNICO DI MILANO

Area corsi / Master universitari e Corsi Post-Laurea

piazza Leonardo da Vinci 32 – 20133 Milano | t +39 02 2399 5476
www.designfordevelopment.polimi.it

Master Design For Development. Architecture, Urban Planning and Heritage in the Global South diretto da Camillo Magni. Offre competenze orientate alle tre discipline: architettura, urbanistica e conservazione con una forte connessione agli aspetti concreti grazie a un’ampia rete di partners presso i quali realizzare stages sul campo e un’esperienza di workshop in un paese del Global South.

POLITECNICO DI TORINO

Scuola Master e Formazione Permanente

t +39 011 090 3315
www.didattica.polito.it/master/

Il Master TECHs4change. Design for social and technological innovation in Development diretto da Francesca De Filippi, fornisce conoscenze e strumenti per la gestione di processi e progetti di sviluppo in ambito di Cooperazione Internazionale dalla scala urbana a quella architettonica e tecnologica. Un focus multidisciplinare sulle tecnologie, applicate ai temi dell’architettura e dei materiali da costruzione, dell’ambiente, dell’energia, del clima, dell’acqua e della salute pubblica (WASH), delle ICT. Il master è svolto in collaborazione con UN-HABITAT, Fondazione ISI e una rete di partner che offrono tirocini su specifici progetti.

CRD-PVS

Research Centre on Habitat in the Global South

t +39 011 090 6429
centropvs@polito.it

Il Centro svolge attività di ricerca, documentazione e formazione nel campo dell’habitat in programmi di sviluppo o emergenza in contesti a risorse scarse e promuove iniziative di cooperazione internazionale e divulgazione scientifica.

Coordina il Master TECHs4chang“. Opera su scala internazionale con particolare attenzione al Global South.

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA – HOUSINGLAB

HousingLab – Facoltà di Architettura di Valle Giulia / Dipartimento di Architettura e Progetto

via Gramsci 53 – 00197 Roma | t +39 06 499 19265
domizia.mandolesi@uniroma1.it | alessandra.decesaris@uniroma1.it | www.web.uniroma1.it/housinglab/home

HousingLab si occupa delle trasformazioni urbane in rapporto ai cambiamenti della società e del territorio.

In particolare affronta le questioni della rigenerazione urbana, dell’abitazione e dell’innovazione tipologica, privilegiando come ambito di studio Roma e le sue aree periferiche.

Principali temi di ricerca sono:

  • trasformazione e riqualificazione urbana, con attenzione per le strategie di rigenerazione delle aree periferiche e dei quartieri di edilizia residenziale pubblica;
  • architetture sperimentali per abitazioni sostenibili;
  • nuovi modelli di residenze collettive (anziani, studenti, ecc…);
  • soluzioni per l’emergenza abitativa (housing sociale, edilizia economica, architetture temporanee,autocostruzione).

IUAV DI VENEZIA

Area Didattica e Servizi agli Studenti – Servizio Alta formazione
Campo della Lana Santa Croce 601 – 30135 Venezia | t +39 041 257 1330
master@iuav.it | www.iuav.it

Master Emergency&Resilience diretto da Jorge Lobos.

Offre competenze principalmente orientate agli aspetti connessi ai progetti di Emergenza nei contesti di Cooperazione Internazionale. Diviso in quattro moduli offre internship di minimo otto settimane all’interno di associazioni umanitarie.

Questo programma di specializzazione post-laurea ha tre obiettivi o scopi principali.

  1. Formare i professionisti per diventare esperti in emergenze umanitarie:
    • fornendo informazioni rilevanti, abilità e strumenti nelle risposte fisiche alle emergenze umanitarie
    • applicando innovazione e creatività nelle nostre risposte professionali
    • rendendo i professionisti in grado di sviluppare una risposta efficace in breve tempo
    • creando strategie di piano per mitigare e preparare le città per le emergenze future
  2. Instaurare l’emergenza come disciplina all’interno dell’architettura, dell’ingegneria e di altri campi professionali legati alle risposte fisiche.
  3. Promuovere nuovi ruoli professionali e nuove opportunità di lavoro per architetti e altri professionisti nel campo delle emergenze umanitarie.

LA SCUOLA DI ARCÒ

via Friuli 26/A – 20135 Milano | t +39 02 872 80580
info@ar-co.org  | www.ar-co.org

La scuola di ARCò è un laboratorio di ricerca applicata dove si impara facendo. La scuola di ARCò è nomade, va dove serve. Ha l’obiettivo di creare possibili visioni del reale declinando processi partecipativi, tecniche costruttive vernacolari, materiali naturali o riciclati alle specifiche aree in cui interviene. La scuola di ARCò è un percorso propedeutico al lavoro in cooperazione internazionale.

Utilizza materiali a basso impatto ambientale e tecniche costruttive vernacolari, al fine di ottenere soluzioni architettoniche contemporanee.

La sostenibilità è intesa come una costante ricerca di ottimizzazione delle risorse e dei fattori ambientali locali, di indipendenza energetica ed è affrontata dal punto di vista economico e sociale come possibilità di attivare processi di coinvolgimento delle comunità locali.

La scuola di ARCò è aperta a ricevere proposte da parte di istituzioni locali (comuni, enti parco, ecc.), associazioni culturali, organizzazioni temporanee e istituzioni volte alla formazione di qualsiasi livello, che vogliano approfondire i temi affrontati.

L’obiettivo è di sviluppare progetti innovativi di rigenerazione in grado di affrontare i conflitti presenti sul territorio attraverso la promozione di processi partecipativi e di consultazione pubblica. Il workshop diviene pretesto di confronto attraverso un evento condiviso.

SOS – SCHOOL OF SUSTAINABILITY

via Francesco Flora 6- 40129 Bologna | +39 051 631 3381
info@schoolofsustainability.it

SOS – School of Sustainability, con sede a Bologna, è l’accademia post-laurea di Mario Cucinella focalizzata sulla formazione di professionisti emergenti nel campo della sostenibilità.

SOS è aperta a neolaureati e partner industriali per sviluppare progetti innovativi con un impatto positivo sulla società, l’economia e l’ambiente attraverso l’istruzione, la pratica e la ricerca.

SOS è un laboratorio creativo nato in stretta collaborazione con Mario Cucinella Architects (MCA), dove la formazione si ispira ai progetti e alle competenze attive in un contesto di pratica professionale.

Una scuola professionale rivolta a neolaureati per costruire esperienza in un ambiente che integra istruzione, ricerca e pratica.

L’OFFERTA FORMATIVA: IL CNAPPC

Secondo i rilevamenti più recenti delle Nazioni Unite, nel 2018 le persone sfollate nel mondo sono state circa sessanta milioni.

Sessanta milioni di donne e uomini che hanno dovuto lasciare i loro territori di residenza perché o gravemente dissestati da una calamità naturale oppure perché distrutti da un conflitto.

Le Nazioni Unite prevedono che questo scenario sia destinato inesorabilmente ad aggravarsi a causa sia del deterioramento della situazione politica internazionale, che della sempre maggiore incidenza del Cambiamento Climatico sull’habitat.

Questo richiederà un numero sempre maggiore di figure professionali altamente qualificate capaci, ognuna con le proprie specifiche competenze, di saper offrire risposte efficaci e tra tutte le competenze, quella maggiormente chiamata in causa sarà quella dell’architetto.

Il Corso di orientamento alle attività di cooperazione nella architettura umanitaria è promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti quale formazione propedeutica allo sviluppo di attività di professionale per progetti di emergenza e di sviluppo nelle specifiche aree di competenza degli architetti, in particolare l’architettura, la pianificazione, la conservazione del patrimonio culturale, l’ambiente e la sostenibilità e più in generale i temi della gestione dell’emergenza e della resilienza. Questo primo livello di orientamento favorisce la comprensione per successivi indirizzi a percorsi di alta formazione universitaria quali master e corsi di specializzazione od alle attività di soggetti della cooperazione, finalizzati ad integrare le conoscenze di base acquisite durate gli anni universitari o dalla propria esperienza lavorativa, con nozioni specifiche necessarie a operare nel contesto della cooperazione internazionale.

La formazione diventa quindi il punto di partenza dell’architetto cooperante, per implementare le sue conoscenze, che una formazione “classica” rende in parte lacunose, per affrontare, ad esempio, la relazione con il beneficiario, il trasferimento di concetti in lingue e culture diverse, l’utilizzo di materiali grezzi, la conduzione di un cantiere. Formazione e scambio di conoscenze sono un momento fondamentale anche sul campo, anche per coloro i quali diventeranno i destinatari dei progetti e delle buone pratiche.

OBIETTIVI

Sensibilizzare gli architetti sui contenuti civili, tecnici e professionali  nel settore umanitario.

Offrire degli strumenti di base per stimolare, incentivare un avvicinamento a queste tematiche.

DESTINATARI

L’offerta orientativa è rivolta agli architetti italiani che intendono avvicinarsi all’ambito di situazioni emergenziali, svantaggiate e critiche connesse alla cooperazione, solidarietà e sostenibilità.

PROGRAMMA

Il programma del corso è articolato in aree tematiche a struttura seminariale erogate tramite la piattaforma del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C.